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Irlanda
Israele accusa l'Irlanda di antisemitismo, ma Dublino non ci sta.
© Shutterstock - Il ministro degli esteri israeliano Gideon Saar.
© Shutterstock - Il ministro degli esteri israeliano Gideon Saar.
Keystone-ats
2 anni fa
Il primo ministro irlandese Simon Harris ha definito la decisione di Israele di chiudere la sua ambasciata a Dublino "profondamente deplorevole" a causa di quelle che le autorità israeliane hanno descritto come attività "anti-israeliane".

Israele ha annunciato che chiuderà la sua ambasciata in Irlanda. "La decisione di chiudere l'ambasciata israeliana a Dublino è stata presa alla luce delle estreme politiche anti-israeliane del governo irlandese", si legge in una dichiarazione.

Una serie di iniziative "antisemite"

La mossa è stata decisa in seguito a una serie di iniziative del governo irlandese, a partire dal riconoscimento formale di uno stato palestinese e dal sostegno a un caso della Corte internazionale di giustizia che accusa Israele di "genocidio" a Gaza. Il ministro degli esteri israeliano Gideon Saar ha parlato di "azioni e retorica antisemite". "Le azioni e la retorica antisemite che l'Irlanda sta adottando contro Israele si basano sulla delegittimazione e demonizzazione dello stato ebraico e su doppi standard", afferma Saar. "L'Irlanda ha oltrepassato tutte le linee rosse nelle sue relazioni con Israele. Israele investirà le sue risorse nella promozione delle relazioni bilaterali con i paesi del mondo in base a priorità che derivano anche dall'atteggiamento dei vari paesi nei suoi confronti".

La posizione dell'Irlanda

Israele aveva richiamato il suo ambasciatore a maggio dopo che l'Irlanda era diventata uno dei tre paesi dell'Ue ad annunciare che avrebbe riconosciuto unilateralmente uno stato palestinese. Ma Dublino non ha richiamato il suo rappresentante in Israele. La scorsa settimana, il governo irlandese ha votato per unirsi al caso del Sudafrica che accusa Israele di "genocidio" presso la Corte penale internazionale dell'Aia, ricordano i media israeliani.

Dublino: azione deplorevole

Il primo ministro irlandese Simon Harris ha definito la decisione di Israele di chiudere la sua ambasciata a Dublino "profondamente deplorevole" a causa di quelle che le autorità israeliane hanno descritto come attività "anti-israeliane". "Si tratta di una decisione profondamente deplorevole del governo di Netanyahu. Respingo categoricamente l'affermazione secondo cui l'Irlanda è anti-israeliana. L'Irlanda sostiene la pace, i diritti umani e il diritto internazionale", ha affermato Harris su X.