
Prosegue il lancio di razzi da Gaza su Israele e aumentano i raid aerei dello Stato ebraico sul territorio palestinese. Per la prima volta nell’ultima escalation le sirene d’allarme hanno risuonato oggi anche nel nord di Israele.
Sono stati 1600 i razzi lanciati finora da Gaza verso Israele. Lo ha riferito la Radio militare israeliana spiegando che di quelli diretti verso aree abitate ne è stato intercettato circa il 90%. La Radio militare ha poi spiegato che in base ad una inchiesta la morte, durante il primo giorno di conflitto, di tre bambini in un parco giochi a Gaza è da attribuire ad un razzo della Jihad islamica ricaduto dentro il territorio della Striscia.
Tra Gaza e Israele uccisi almeno 15 bambini
“Secondo le notizie che ci arrivano, almeno 14 bambini nello Stato di Palestina e un bambino in Israele sarebbero stati uccisi da lunedì. Altri 95 bambini a Gaza e in Cisgiordania - compresa Gerusalemme Est - e 3 bambini in Israele sarebbero stati feriti negli ultimi cinque giorni”, scrive in una nota la direttrice generale dell’Unicef, Henrietta Fore.
L’ultimo bilancio diffuso da Hamas parla di 17 bambini uccisi solo a Gaza.
“La situazione - prosegue Fore - è a un pericoloso punto critico. Il livello di violenza e il suo impatto sui bambini è devastante. Siamo sull’orlo di una guerra su larga scala. In ogni guerra, i bambini - tutti i bambini - soffrono per primi e soffrono di più”.
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