
Il Comune di Parigi metterà a disposizione un appartamento per la scrittrice bengalese Taslima Nasreen, minacciata di morte da estremisti islamici, che dal marzo scorso abitava in Svezia. L'affitto del nuovo alloggio, che dovrebbe essere in una residenza di artisti del X arrondissement, per i primi mesi sarà versato direttamente dal Comune. La Nasreen è entrata nel mirino dei fondamentalisti dopo aver raccontato nel suo romanzo "La Vergogna" la storia di una famiglia indù perseguitata da un gruppo di musulmani in Bangladesh, Paese dove gli indù sono una minoranza. In esilio forzato dal 1994, prima in Europa e Stati Uniti, nel 2004 Nasreen è arrivata in India, Paese che davanti a nuove minacce ha dovuto abbandonare per la Svezia. Ora la Francia. La decisione del sindaco socialista di Parigi, Bertrand Delanoe, arriva dopo il conferimento alla scrittrice della cittadinanza d'onore nel luglio scorso. "Qui è come a casa - le aveva detto Delanoe - nella città che ha affermato la libertà e l'uguaglianza degli uomini, e l'impossibilità per alcuno di essere condannato per le proprie opinioni". ATS
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