
Circa mille cittadini turchi hanno raggiunto i ranghi dell'Isis e combattono con il gruppo armato jihadista in Siria e Iraq. Lo ha indicato oggi il vicepremier di Ankara Bulent Arinc. Il ministro degli esteri Mesut Cavusoglu di recente ha espresso il timore che molti dei jihadisti di nazionalità turca rientrino in patria per compiere attentati. Secondo l'intelligence, di Ankara l'Isis conta anche su migliaia di sostenitori in Turchia che potrebbero avere costituito "cellule dormienti". Una recente informativa dei servizi segreti del Mit ha segnalato che centinaia di miliziani sono entrati o stanno entrando in Turchia dopo la ritirata da Kobane di fronte alle milizie curde e potrebbero compiere attentati contro le sedi diplomatiche dei paesi che partecipano alla coalizione anti-Isis.
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