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Estero
Isis: milizie sciite lasciano Tikrit fra violenze e saccheggi
Redazione
11 anni fa

I miliziani sciiti, appoggiati e addestrati dall'Iran, che hanno dato un contributo decisivo alla riconquista della città irachena di Tikrit dall'Isis, stanno lasciando una città ridotta in rovine dopo essere stati accusati di violenze e saccheggi. Lo riportano diversi media internazionali fra cui la Bbc. La città sunnita che diede i natali a Saddam Hussein è stata strappata all'Isis con duri combattimenti. Ma quello che si temeva alla vigilia, sembra essersi avverato: malgrado il premier iracheno, Haider al-Abadi, abbia minacciato di arresto chiunque fosse sorpreso a rubare, testimoni locali, per lo più residenti, affermano che i miliziani sciiti si sono lasciati andare a saccheggi contro la popolazione sunnita e contro edifici governativi e a furti di auto come bottini di guerra. Testimoni inoltre parlano di presunti militanti dell'Isis linciati dalla folla o di corpi trascinati per le strade legati dietro ad un'auto. Ahmed al-Kraim, governatore della provincia di Salahuddin, dove sorge Tikrit, ha detto alla tv che la folla ha "dato alle fiamme centinaia di case".

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