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Isis, è crisis
Isis, è crisis
Isis, è crisis
Redazione
11 anni fa
Lo Stato islamico ha tagliato del 50% i salari dei combattenti in Siria, a seguito dei raid della coalizione

È tempo di drastici tagli di salario anche per lo Stato islamico. Secondo un documento pubblicato dal britannico Independent, i combattenti in Siria si sono visti dimezzare i loro 'stipendi' da miliziani dopo che i raid della coalizione hanno colpito le maggiori fonti di finanziamento dell'Isis, a partire dai pozzi petroliferi, e anche la cosiddetta 'banca' dell'organizzazione terroristica a Mosul, in Iraq, distrutta dai missili americani che hanno mandato in fumo milioni di dollari.

Nel documento diffuso dai tesorieri dell'Isis, riuniti in una sorta di ente chiamato 'Bayt Mal al-Muslimeen', di base a Raqqa, si afferma come "di fronte alle circostanze eccezionali che deve affrontare lo Stato islamico" sia stata decisa la drastica riduzione di paga, rispetto alla quale non può essere fatta nessuna eccezione.

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