
La campagna della coalizione contro lo Stato islamico "comincia a ottenere risultati, la sua avanzata in Iraq e in Siria è stata fermata". È quanto si legge in un comunicato diffuso al termine dalla riunione ministeriale dei 60 Paesi che compongono la coalizione anti-Isis in corso a Bruxelles. "Le forze irachene e le forze del governo regionale del Kurdistan - prosegue la nota - con il sostegno di raid aerei della coalizione, stanno riguadagnando terreno in Iraq". I componenti della coalizione, che comprende Paesi occidentali e arabi, "hanno ribadito il loro impegno a lavorare insieme su una strategia comune, su diversi fronti e a lungo termine per indebolire e sconfiggere l'Isis". La coalizione insiste su cinque assi nella lotta contro il gruppo jihadista: "migliorare lo sforzo militare, fermare il flusso di combattenti stranieri, tagliare l'accesso al finanziamento, affrontare la questione degli aiuti umanitari e delegittimare l'Isis".
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