
Il livello della minaccia terroristica resta al top in Gran Bretagna, come in altri Paesi europei: "senza precedenti" dal 2013. L'ennesimo allarme arriva da Alex Younger, capo dei servizi segreti dell'MI6 da ottobre e protagonista oggi di un intervento pubblico. Younger ha parlato ad ampio spettro, rivolgendo accuse dirette alla Russia sulla guerra in Siria e sulla devastazione di Aleppo, ma anche indirette su asseriti piani di "propaganda e cyber attacchi" che minaccerebbero di destabilizzare le democrazie europee. Ma si è soffermato soprattutto sulla necessità di tenere alta la guardia contro l'Isis e il jihadismo, indicando il caos in Paesi quali "Iraq e Siria" come il terreno in cui questa minaccia continua a generarsi. L'Isis, ha detto, ha costituito "una struttura d'attacco altamente organizzata" in grado di complottare contro il Regno Unito "senza neppure muoversi dalla Siria". Younger ha poi sottolineato i pericoli per gli agenti dell'MI6 infiltrati su quel fronte, mentre ha quantificato in almeno 13 i piani terroristici anti-britannici sventati dal 2013.
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