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Estero
IS: Svizzera preoccupata per situazione a Kobane
Redazione
12 anni fa

La Svizzera è "estremamente preoccupata" per l'attuale offensiva dei miliziani dello Stato islamico (IS) contro la città di Kobane, nel nord della Siria e chiede alle parti in conflitto di rispettare i diritti della popolazione civile. Lo ha affermato oggi il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) in una nota. La Svizzera condanna fermamente le gravi violazioni del diritto internazionale umanitario e dei diritti umani da parte dei membri dell'IS, si legge nel comunicato. "I soprusi commessi nei confronti della popolazione civile sono inaccettabili". La Svizzera ricorda inoltre che "gli attacchi generalizzati o sistematici contro la popolazione civile possono essere costitutivi di crimini contro l'umanità", indica il DFAE. La situazione umanitaria in Siria e in Iraq è drammatica, aggiunge la nota, ricordando che la Svizzera ha risposto rapidamente offrendo assistenza materiale alle vittime. Dal 2011 Berna per la crisi siriana ha sbloccato 105 milioni di franchi e dal 2013 per la crisi in Iraq 14 milioni, continua il DFAE. Inoltre otto esperti del Corpo svizzero di aiuto umanitario sono operativi nella regione per sostenere le agenzie dell'ONU: tre in Iraq, due in Siria, due in Libano e uno in Turchia.

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