
Abu Sayyaf, il gruppo jihadista delle Filippine, minaccia di uccidere due ostaggi tedeschi nelle proprie mani se Berlino continuerà a sostenere gli Usa contro lo Stato islamico (Is). Lo riferisce l'autorevole Site. Il gruppo chiede inoltre alla Germania di pagare un riscatto per la liberazione dei due. La strategia del governo tedesco contro lo Stato islamico (Is) non cambierà. È quello che ha detto la portavoce del ministero degli Esteri oggi a Berlino, rispondendo alle minacce di morte. Le minacce non sono un buon mezzo per influenzare la politica estera tedesca, ha affermato la portavoce del ministero. "Per questo nella nostra politica in Siria e Iraq non cambierà nulla", ha aggiunto. Sul caso dei due ostaggi tedeschi rapiti ad aprile è stata istituita un'unità di crisi, ha spiegato poi.
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