
Nella notte tra ieri e oggi c'è stata una tentata irruzione in un ospedale della Repubblica democratica del Congo per recuperare un corpo. L'incidente si è verificato nel nosocomio locale di Mongbwalu, città di circa 130.000 abitanti situata nella provincia nord-orientale congolese dell'Ituri, epicentro dell'epidemia di Ebola che ha già causato 204 morti su 867 casi sospetti nel Paese africano. Lo hanno reso noto fonti ospedaliere.
I fatti
Ieri sera, «un gruppo di giovani ha attaccato l'ospedale per quattro volte. Volevano recuperare il corpo di un pastore cattolico morto di Ebola», ha dichiarato un funzionario dell'ospedale in condizione di anonimato, precisando che il corpo era quello di «una figura nota ed emblematica, un leader religioso di Mongbwalu». I soldati sono intervenuti per disperdere la folla sparando colpi di avvertimento. Una tenda di isolamento allestita vicino all'ospedale era già stata incendiata venerdì sera. Non sono stati segnalati feriti.

