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Roma
Irrompe in Vaticano, "volevo parlare con il Papa"
© Shutterstock
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Keystone-ats
3 anni fa
Il 40enne che ieri sera ha fatto irruzione in Vaticano aveva tentato già due volte di entrare nel pomeriggio. È stato trasferito oggi nel reparto di psichiatria dell'ospedale Santo Spirito in Sassia.

Il 40enne che ieri sera è stato arrestato dagli agenti della Gendarmeria dopo aver fatto irruzione in Vaticano con la propria auto, forzando i varchi e arrivando fino al Cortile di San Damaso, aveva già tentato ieri pomeriggio almeno altre due volte di entrare, sempre respinto dalla Guardia Svizzera. A suo dire, doveva parlare col Papa. Alla fine, dopo le 20.00, ha attuato il suo tentativo di entrare nella Città Leonina "con le maniere forti". Per quanto se ne sa, l'uomo non ha nessun legame col Vaticano. Lo apprende l'agenzia italiana ANSA da fonti qualificate.

Portato nel reparto di psichiatria

"Questo pomeriggio, al termine dell'interrogatorio da parte del magistrato alla presenza del legale di fiducia, e constatate le sue condizioni, il conducente dell'autoveicolo entrato illecitamente ieri sera in Vaticano è stato portato al reparto di psichiatria dell'ospedale Santo Spirito in Sassia per un trattamento sanitario obbligatorio", ha inoltre riferito la Sala stampa vaticana.