
Si allontana lo spettro di elezioni anticipate in Irlanda, nel pieno dello spinoso negoziato sulla Brexit e ad appena 5 mesi dall'insediamento del nuovo premier Leo Varadkar. La svolta è arrivata oggi con le dimissioni della vicepremier Frances Fitzgerald, investita dai contraccolpi di uno scandalo che avrebbe potuto far cadere l'intero governo. La veterana Fitzgerald, dopo aver provato a resistere nei giorni scorsi, ha ceduto alle pressioni del suo stesso partito, i liberali del Fine Gael, e ha annunciato in queste ore il passo indietro durante il consiglio dei ministri, come riferisce l'Irish Times online. Un gesto che rende inutile la mozione di sfiducia prevista per stasera nel parlamento di Dublino. Fitzgerald era stata tirata in ballo per la gestione delle rivelazioni d'una 'talpa' sulla corruzione interna alla polizia irlandese, quando era ministra della Giustizia: in caso di sue mancate dimissioni il governo di minoranza Fine Gael guidato da Varadkar avrebbe perso il decisivo appoggio esterno degli storici rivali social-conservatori del Fianna Fail.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

