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Estero
Iraq: Usa; Obama, soldati a casa per Super Bowl
Redazione
18 anni fa

Il prossimo febbraio - ha promesso il presidente Barack Obama - molti soldati americani in Iraq guarderanno la partita del Super Bowl in famiglia, nel salotto di casa, ma altri militari si dovranno preparare alla partenza per l'Afghanistan. Un numero "sostanziale" di ragazzi in divisa Usa sarà ritornato in patria di qui a un anno, ha dichiarato Obama, intervistato dalla Nbc in occasione della finalissima di football tra Steelers e Cardinals nello stadio di Tampa in Florida. Il calendario del ritiro dall'Iraq dopo quasi sei anni di guerra è stato però immediatamente bilanciato da indiscrezioni della Cnn secondo cui la Casa Bianca è pronta a mobilitare 15 mila soldati supplementari in Afghanistan. Gli Stati Uniti "sono nella posizione di dare maggiori responsabilità all'Iraq e questa è una buona notizia non solo per le truppe sul campo di battaglia ma anche per le loro famiglie", ha detto Obama. L'obiettivo del disimpegno sembra oggi più realistico, anche alla luce delle elezioni provinciali di sabato che hanno visto una affermazione del premier Nuri al Maliki e di parecchi partiti laici. Nell'intervista alla Nbc, Obama ha avuto parole di grande apprezzamento su come si è svolto il voto: "Nelle consultazioni che ho avuto con i vertici militari e i responsabili sul terreno, ora che in Iraq si sono appena tenute importanti elezioni senza significativi episodi di violenza, abbiamo la sensazione di poter affidare maggiori responsabilità agli iracheni", ha detto il presidente che ha ribadito la volontà di far rientrare l'intero contingente americano entro 16 mesi, ad un ritmo di una o due brigate ogni mese. Alle conferme del ritiro dall'Iraq ha fatto riscontro l'impegno per un maggiore sforzo in Afghanistan. Il capo del Pentagono Robert Gates ha ottenuto di poter inviare due brigate dell'esercito e una dei marines, ha riferito la Cnn anticipando i contenuti di un annuncio dello stesso ministro della Difesa. L'Afghanistan è diventata "la più grande sfida militare per gli Stati Uniti", aveva detto Gates la scorsa settimana alla Commissione Forze Armate del Senato pur osservando che la nuova amministrazione democratica ha aspettative "realistiche e limitate" sul futuro del paese: "Nessuno si aspetta che diventerà un nuovo Walhalla (paradiso degli eroi, ndr) asiatico: se ci prefiggiamo questo obiettivo perderemo, perché nessuno al mondo ha il tempo, la pazienza e i soldi perché questo accada". La descrizione dell'Afghanistan come 'pozzo senza fondo' degli aiuti Usa ha trovato riscontro in un maxi-rapporto dell'Ispettore Generale per la ricostruzione in Iraq Stephen Bowen. Secondo Bowen, che per anni ha puntato i riflettori sulle decine di miliardi di dollari spesi da Washington per rimettere in piedi i due paesi, gli Stati Uniti stanno replicando in Afghanistan il fiasco dell'Iraq: "Tra sprechi e frodi stiamo facendo gli stessi errori", ha detto l'ispettore intervistato dal Washington Post. ATS

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