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Estero
Iraq: Usa, Bush prevede rimpatrio 8.000 entro febbraio
Redazione
18 anni fa

Il presidente americano George W. Bush annuncerà oggi che il livello delle truppe Usa in Iraq diminuirà di 8.000 unità entro il febbraio prossimo e che saranno inviate più truppe in Afghanistan. In un discorso di cui alcuni brani sono stati anticipati in nottata dalla Casa Bianca Bush non esclude ulteriori ritiri di truppe in Iraq entro la prima metà del 2009. Bush prevede un rimpatrio di 8.000 soldati dall'Iraq dopo gennaio, quando non sarà più alla Casa Bianca. Inoltre una brigata dell'esercito sarà inviata in Afghanistan in gennaio insieme ad una brigata di marine. Il presidente americano ha preso le decisioni sulla base di un rapporto inviato nei giorni scorsi dal generale David Petraeus, comandante delle forze Usa in Iraq, e sulla base di consultazioni con i capi militari del Pentagono. "Entro novembre porteremo a casa un battaglione di marine che è dislocato in Iraq nella provincia di Anbar - afferma Bush nel suo discorso anticipato dalla Casa Bianca - Ed entro il febbraio 2009 un'altra brigata dell'esercito sarà rimpatriata". La brigata potrebbe però essere richiamata negli Usa quando Bush non sarà più alla Casa Bianca. Inoltre un battaglione dei marine che era destinato inizialmente ad essere inviato in novembre in Iraq sarà invece destinato all'Afghanistan. In gennaio una brigata dell'esercito sarà inoltre spedita in Afghanistan. Al momento vi sono 146 mila soldati Usa in Iraq e 33 mila in Afghanistan. ATS

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