Cerca e trova immobili
Estero
Iraq: uccisi gay a Baghdad dopo duro attacco da religiosi
Redazione
17 anni fa

Due gay iracheni sono stati uccisi e i corpi di altri quattro sono stati rinvenuti a Sadr City, sobborgo meridionale di Baghdad dominato dai seguaci del leader radicale sciita Moqtada Sadr, dopo che ieri le autorità religiose si erano scagliate pubblicamente contro l'omosessualità. Lo riferiscono oggi fonti ufficiali di Sadr City. "Due giovani, sessualmente deviati, sono stati uccisi giovedì da membri delle loro stesse tribù per lavare l'onore della famiglia", hanno affermato le fonti che hanno mantenuto l'anonimato. Fonti della polizia di Baghdad hanno dal canto loro riferito che lo scorso 25 marzo a Sadr City sono stati dissotterrati i corpi di altri quattro omosessuali, ciascuno dei quali contrassegnato dalla scritta "deviato". Sulla carta, l'omosessualità in Iraq è punita con la detenzione fino a sette anni. ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata