
Il presidente iracheno Jalal Talabani ha chiesto oggi ai guerriglieri curdi turchi del PKK nel Nord dell'Iraq di deporre le armi o lasciare il Paese. Nel corso di una conferenza stampa assieme al suo collega turco Abdullah Gul, giunto nel primi pomeriggio in visita a Baghdad, Talabani, che è curdo, ha detto che o il PKK "depone le armi o se ne deve andare dal nostro territorio". In reazione all'arrivo di Gul in Iraq, un portavoce del PKK, Ahmed Daniz, citato dall'agenzia Aswat al Iraq, ha affermato che "con l'aiuto degli Stati Uniti, la Turchia sta forzando il partito (PKK) a deporre le armi e questo è un tentativo di liquidarlo". Secondo fonti diplomatiche a Baghdad, nel corso della visita, Gul incontrerà anche il primo ministro della regione autonoma del Kurdistan iracheno, Nechirvan Barzani. Dai primi anni '80, il PKK conduce una lotta armata per la creazione di uno Stato indipendente nel Sud-Est della Turchia, il cui esercito bombarda regolarmente le sue basi nel Nord dell'Iraq. ATS
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