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Estero
Iraq-Turchia: Gul riparte con impegno Baghdad contro PKK
Redazione
17 anni fa

Abdullah Gul ha concluso oggi la sua visita di due giorni a Baghdad, la prima di un presidente turco in Iraq dal 1976, in cui ha in particolare ottenuto dalle autorità irachene un rinnovato impegno contro i guerriglieri indipendentisti curdi del PKK che hanno basi nel Nord dell'Iraq. Accompagnato da una vasta delegazione e dalla moglie Hayrunisa, il presidente turco si è incontrato ieri con il suo collega iracheno, il curdo Jalal Talabani, che in una conferenza stampa dopo l'incontro aveva già affermato chiaramente che i guerriglieri del PKK nel Nord del Paese "hanno due scelte: o deporre le armi o andarsene dal nostro territorio". Oggi Gul ha inoltre ricevuto, nella residenza del presidente Talabani, il premier della regione autonoma del Kurdistan iracheno, Nechirvan Barzani, al quale ha detto, come ha poi riferito egli stesso alla stampa, che deve "prendere posizione contro i terroristi del PKK nella sua regione e contro i loro campi", poi "tutto sarà possibile", perché "voi siete nostri vicini e parenti". Fonti curde si sono invece limitate a riferie che "la sicurezza della frontiera turco-irchena è stata al centro del colloquio". Ma oltre al problema curdo, Gul ha affrontato anche una vasta serie di argomenti bilaterali, come la questione delle risorse idriche comuni, ovvero del flusso dei fiumi Tigri e Eufrate che nascono in Turchia e la cui portata verso l'Iraq viene limitata da alcune dighe costruite in territorio turco. Gul ha oggi incontrato il premier Nuri al Maliki e diverse altre alte personalità politiche irachene e ha inoltre firmato alcuni accordi commerciali per rafforzare gli già notevoli scambi commerciali tra i due Paesi. ATS

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