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Estero
Iraq: Svizzera valuta ritiro diplomatici da Baghdad
Redazione
19 anni fa

La Confederazione sta esaminando la possibilità di chiudere l'Ufficio di collegamento svizzero a Baghdad a causa della precaria situazione in Iraq. La notizia, pubblicata oggi dal domenicale "NZZ am Sonntag", è stata confermata all'ATS dal portavoce del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) Jean-Philippe Jeannerat. "I diversi aspetti di un possibile ritiro dei diplomatici sono stati ponderati e abbiamo avviato i preparativi", ha affermato Jeannerat, precisando che finora non è ancora stata fissata una data per lo spostamento o per la chiusura dell'Ufficio di collegamento. Attualmente nella capitale irachena vi sono due diplomatici svizzeri, la cui libertà di movimento è però fortemente limitata. Secondo la "NZZ am Sonntag", persino le visite nei ministeri iracheni sono estremamente rischiose: i rappresentanti elvetici si limitano quindi a contattitelefonici, che potrebbero avvenire anche da località più sicure. Inoltre la sorveglianza dell'Ufficio risulta estremamente costosa. L'ambasciata Svizzera a Baghdad era stata chiusa per motivi di sicurezza nel 1991 all'inizio della prima guerra del Golfo. ATS

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