Estero
Iraq: stop maxi-commessa armi da Russia, sospetti corruzione

L'Iraq ha annullato una commessa di armi da 4,2 miliardi di dollari con la Russia, sospettando che il contratto sia legato a un affare di corruzione. "Il contratto è annullato", ha detto il portavoce del premier Nouri al-Maliki, spiegando che il premier, appena rientrato dalla Russia, ha chiuso la commessa e aperto un'inchiesta per verificare che sia 'pulita'. Il contratto avrebbe reso la Russia il secondo più grande fornitore di armi dell'Iraq, dopo gli Usa. ATS
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