
È di 23 morti, secondo il ministero della Difesa iracheno, il bilancio di scontri avvenuti oggi nei pressi di Kirkuk, nel nord del Paese, in una piazza da tempo occupata da manifestanti dell'opposizione. In un comunicato, il ministero afferma che le vittime sono 20 miliziani di al Qaida e del Partito Baath che si erano infiltrati tra i dimostranti e tre soldati. Secondo la versione governativa, le truppe di Baghdad sono entrate nella piazza principale di Hawija, 60 chilometri a sud-ovest di Kirkuk, dopo aver invitato i manifestanti pacifici ad allontanarsi. Obiettivo dell'operazione era quello di arrestare i responsabili di un attacco ad un posto di blocco vicino nel quale, venerdì, era stato ucciso un soldato, e due ufficiali erano rimasti feriti e diverse armi erano state portate via. Il ministero della Difesa afferma che, dopo l'attacco di oggi, sulla piazza sono stati trovati "40 fucili, cinque mitragliatrici, 16 bombe a mano e un gran numero di spade, pugnali e coltelli". Sono inoltre state arrestate 75 persone. Secondo il ministero della Difesa, i soldati e gli agenti di polizia che oggi all'alba hanno dato l'assalto alla piazza sono stati fatti segno di "un nutrito fuoco di armi leggere, medie e pesanti", con un bilancio di tre militari uccisi e altri nove feriti. ATS
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