
Almeno sei integralisti di al-Qaida sono stati uccisi stamani nella provincia di Diyala, 57 km a nord-est di Baghdad. Lo ha riferito l'agenzia irachena Nina, citando fonti della polizia. Secondo l'agenzia, "due membri di al-Qaida sono stati uccisi mentre tentavano di piazzare un ordigno nella cittadina di Muqdadiyya, mentre altri quattro sono morti in due diversi scontri con l'esercito iracheno". L'altra agenzia irachena Aswat al-Iraq ha affermato invece che i militanti di al-Qaida uccisi sarebbero 15 e che apparterrebbero allo 'Stato islamico dell'Iraq', coalizione di gruppi integralisti pro al-Qaida. L'agenzia, citando il capitano Qaysar Ali Husayn della polizia di Nahytat as-Salam, cittadina 15 km a nord di Baaquba, capoluogo della provincia di Diyala, ha aggiunto che gli integralisti sono stati uccisi "durante una battaglia contro i comitati popolari di Diyala e soldati del 5/o corpo d'armata dell'esercito iracheno". Aswat al-Iraq ha precisato che i 'comitati popolari di Diyala' sono formati da "membri della tribù sunnita di al-Anbakiyya", due dei quali sarebbero morti nella battaglia contro gli integralisti. ATS
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