
Una rivolta scoppiata nella notte in una prigione di Baghdad gestita dall'Unità per la lotta al terrorismo del ministero degli interni iracheno ha causato la morte di undici detenuti e di quattro poliziotti. Lo ha indicato una fonte del ministero degli interni. Secondo una ricostruzione fornita da un alto responsabile dei servizi di sicurezza iracheni, nel corso di un interrogatorio un detenuto si è impossessato di un'arma di un ufficiale, l'ha ucciso e ha liberato nove prigionieri. È scoppiato un ammutinamento nel corso del quale sono stati uccisi il capo dell'Unità antiterrorismo per il settore di Karrada, il generale Moayed al-Saleh, un agente e due ufficiali. I rivoltosi si sono asserragliati per alcune ore in un settore del carcere, ma poi le forze di sicurezza ne hanno avuto ragione e li hanno uccisi. Secondo la fonte i detenuti morti erano persone sospettate di appartenere ad al-Qaida. ATS
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