
Dopo l'uccisione di almeno due civili stamani in un attentato dinamitardo a Sadr City, Baghdad, altre quattro persone sono state uccise e oltre venti sono rimaste ferite in cinque diversi episodi di violenza compiuti nelle ultime ore nella capitale e in altre zone del Paese. Lo riferisce l'agenzia irachena Nina. Citando fonti della polizia locale, l'agenzia precisa che tre poliziotti sono stati uccisi e altri dieci sono rimasti feriti a Ramadi, capoluogo della turbolenta provincia orientale di al Anbar, dall'esplosione di un'autobomba parcheggiata poco lontano da un posto di blocco della polizia. Il bilancio dell'attentato, affermano le fonti, è ancora provvisorio. Sei miliziani di Sahwa, i consigli tribali anti al Qaida, sono rimasti feriti nel nord dell'Iraq, nella provincia di Babel, a causa dell'esplosione di un ordigno nei pressi di un posto di blocco della milizia governativa, nella località di Farisiya, nel nord della provincia. L'agenzia irachena afferma inoltre che la deflagrazione di un altro ordigno al passaggio di una pattuglia Usa ha ferito a est di Baghdad un numero imprecisato di persone, mentre nella capitale almeno sei, di cui tre vigili urbani, sono i feriti causati dall'esplosione di una bomba fatta detonare al passaggio del convoglio del ministro delle risorse idriche iracheno, che é uscito illeso dall'attentato. Stamani una bomba era esplosa uccidendo almeno due civili e ferendone un'altra trentina nel popoloso e povero sobborgo sciita di Sadr City, a Baghdad. ATS
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