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Estero
Iraq: ministro, rinviamo censimento, per scelta politica
Redazione
17 anni fa

Il censimento generale dell'Iraq, il primo in 22 anni, è stato rinviato sine die. Era previsto per ottobre. Il rinvio è stato annunciato a Najaf, città che ospita la tomba del primo imam sciita, dal ministro iracheno per la pianificazione e lo sviluppo, Ali Baban. Il censimento nazionale era il secondo passo di un piano, previsto dalla costituzione irachena, destinato - tra l'altro - a decidere con un referendum le sorti delle province settentrionali di Ninive e Kirkuk, ricche di petrolio e che la maggioranza curda vorrebbe indipendenti. "Il ministero per la pianificazione e sviluppo - ha detto Ali Baban - era pronto a condurre il censimento, ma a causa delle riserve espresse dai partiti politici delle province di Ninive e Kirkuk abbiamo deciso di rinviarlo ad un'altra data da destinarsi". Baban ha fatto la sua dichiarazione dopo aver incontrato il grande ayatollah Ali Sistani, guida spirituale della comunità sciita in Iraq. ATS

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