
"Fino all'11 settembre pensavamo che Saddam Hussein fosse un rischio e facemmo del nostro meglio per contenere quel rischio. Dopo gli attentati questa percezione degli Usa e della Gran Bretagna cambiò drammaticamente": lo ha detto l'ex premier britannico Tony Blair iniziando la sua deposizione all'inchiesta sull'Iraq. Il presidente della commissione, Sir John Chilcot, aprendo la sessione, ha ricordato che "questo non è un processo" e che Blair appare come testimone. L'ex premier è arrivato con quasi due ore di anticipo al Queen Elizabeth Centre, ed è entrato da un ingresso secondario per evitare le centinaia di manifestanti che si trovano di fronte all'edificio. Quando Blair ha iniziato a deporre i dimostranti hanno dato le spalle al palazzo, e un oratore ha iniziato a leggere nomi di civili e militari morti in Iraq. ATS
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