
Entro "pochi mesi" circa 95'000 dei 130'000 soldati americani presenti oggi in Iraq si ritireranno dal paese. Lo ha annunciato oggi a Baghdad il portavoce del ministero della difesa iracheno. "Dopo il completamento del ritiro da tutte le città (avvenuto l'altro ieri), il disimpegno delle truppe americane prosegue, ed entro i prossimi mesi il numero dei soldati americani scenderà a circa 35'000 unità", ha detto il generale Muhammad al Askari, parlando in una conferenza stampa a cui hanno partecipato anche i portavoce delle altre principali forze di sicurezza del paese. Citato dalla tv di Stato, Askari ha detto di conoscere la data entro la quale l'esercito americano in Iraq sarà ridotto a 35'000 uomini, ma ha precisato che non è autorizzato a renderla pubblica. Secondo stime diffuse nei giorni scorsi dalla stampa panaraba e internazionale, la maggior parte dei militari americani dovrebbe lasciare il paese entro l'agosto 2010. Il ritiro definitivo è invece previsto entro il 2011. Il portavoce del ministero dell'interno, il generale Abdel Karim Khalaf, ha affermato che fino a oggi le autorità irachene hanno preso in consegna dagli americani 16'000 prigionieri detenuti nelle carceri degli Usa in Iraq. "Molti di loro sono stati liberati, mentre la sorte degli altri è al vaglio delle autorità giudiziarie competenti", ha detto Khalaf. ATS
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