
Per fare una strage fra i fedeli sciiti, alcuni terroristi avevano riempito di esplosivo un prezioso testo sacro sciita, lasciando il libro all'interno del santuario di Khadimiya, a Baghdad. L'attentato è però stato sventato perché qualcosa non ha funzionato e qualcuno è stato insospettito dai suoni emessi dal cellulare, usato come detonatore, all'interno del libro, una edizione della "Chiave del Paradiso" riccamente ornata. Il libro "conteneva circa mezzo chilo di materiale altamente esplosivo e centinaia di biglie d'acciaio per creare più vittime possibile fra i pellegrini sciiti al santuario", ha detto il gen. Jihad al-Jabiri, capo dell'unità del ministero dell'interno iracheno che indaga sugli attentati dinamitardi. Il santuario sciita di Khadimiya, meta di pellegrinaggi, è stato preso di mira più volte dai terroristi di al-Qaida. Lo scorso aprile un attentato uccise 60 persone vicino al santuario. ATS
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