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Iraq: diffuso video 18 lavoratori turchi rapiti
Redazione
11 anni fa

Un gruppo armato che si identifica come Furaq al Mawt, "Squadre della morte", ha diffuso oggi sul web un video in cui appaiono sotto la minaccia di armi i 18 lavoratori turchi rapiti a Baghdad lo scorso 2 settembre. Nel filmato gli ostaggi dicono i loro nomi, la loro provenienza e le richieste dei sequestratori, mentre alle loro spalle si vedono cinque uomini armati in uniformi nere e nascosti dietro un passamontagna nero. Tra le richieste alla Turchia c'è quella di fare pressione sui ribelli siriani perché pongano fine all'assedio di 4 villaggi sciiti nel nord della Siria. Tra le richieste dei sequestratori ad Ankara ci sono anche quelle di interrompere "il flusso di militanti dalla Turchia all'Iraq" e "il passaggio del petrolio rubato dal Kurdistan (iracheno, ndr) attraverso il territorio turco". Il riferimento è probabilmente al petrolio esportato dalla regione autonoma curda del nord Iraq, in conflitto con il governo centrale di Baghdad. "Se Erdogan e il suo partito non rispondono, colpiremo gli interessi turchi e i loro agenti in Iraq nei modi più violenti", è la minaccia del gruppo di rapitori. Ankara aveva escluso nei giorni scorsi che il rapimento dei suoi 18 lavoratori, impegnati a Baghdad nella costruzione di un complesso sportivo per conto della compagnia turca Nurol Insaat, fosse opera dell'Isis o del Pkk curdo.

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