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Estero
Iraq: deportazione curdi, 10 anni a Tareq Aziz e 3 pene morte
Redazione
16 anni fa

Tre ex alti dirigenti del deposto regime di Saddam Hussein sono stati condannati oggi a morte dall'Alta corte penale irachena, che allo stesso tempo ha inoltre condannato a dieci anni di prigione l'ex vice premier Tareq Aziz. Al termine del processo, iniziato a gennaio dello scorso anno, sono stati giudicati colpevoli 15 imputati, mentre altri tre (Sabawi Ibrahim Hassan e Watban Ibrahim Hassan, fratellastri di Saddam Hussein, e Fadhil Azzawi) sono stati prosciolti per mancanza di prove. Ad Aziz, che ha 74 anni e ad ottobre è stata inflitta una condanna a morte per "crimini contro l'umanità", è stata risparmiata la pena capitale perché il suo coinvolgimento nella vicenda è stato giudicato minore, secondo quanto ha riferito un portavoce del tribunale, Mohammed Abdul Sahib. Al contrario dell'ex ministro degli interni Sadun Shaker e di Mizban Khider Hadi e Aziz Salih Noman, ex esponenti del disciolto partito Baath e membri del Consiglio del comando della Rivoluzione, a cui è stata inflitta la pena di morte perché ritenuti tra i massimi responsabili dell'emigrazione forzata dalle regioni curde nel Nord del Paese di migliaia di curdi sciiti all'inzio degli anni '80, nel primo periodo della guerra tra Iraq e Iran. ATS

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