
Salgono a 9 persone, tra cui un consigliere provinciale, i morti di un duplice attentato a Hilla, 100 km a sud di Baghdad, secondo un nuovo bilancio dei servizi di sicurezza. Aumenta anche il numero di feriti che da 10 diventano 73. "Nove persone, tra cui un membro del Consiglio provinciale, sono state uccise e 73 ferite nell'esplosione di un'autobomba e di una mina", ha detto una fonte del ministero dell'Interno. Il primo ordigno è esploso nei pressi del terminal di bus e taxi nel centro della città, causando la morte di due persone, tra cui l'esponente politico. Successivamente, gli artificieri chiamati a disinnescare una bomba posta sul ciglio della strada, sempre nei pressi del terminal, sono stati investiti dall'esplosione di un'autobomba parcheggiata a poca distanza. Tre artificieri hanno perso la vita. Fino ad oggi, a Hilla si respirava un clima di relativa tranquillità: gli ultimi attacchi degli insorti si registravano soprattutto a Baghdad e nel nord del Paese. ATS
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