
È di 13 morti e 52 feriti il bilancio di una serie di nuovi attentati e attacchi di miliziani armati stamane in Iraq, dove due autobomba e un ordigno sono stati fatti esplodere anche a Baghdad. Quattro persone sono state uccise e 12 ferite nell'esplosione di un'auto imbottita di esplosivo nel quartiere delle banche, nell'est della capitale. Altri due morti e 12 feriti sono stati provocati da un'autobomba. Un ordigno vicino a una clinica privata nel quartiere di Karrada ha ucciso due agenti di polizia e ne ha feriti sei. Nella provincia occidentale di Al Anbar due guardie di frontiera sono state uccise in un agguato teso loro da un commando armato, mentre a Mosul, 400 chilometri a nord di Baghdad, tre poliziotti sono stati uccisi e 12 sono stati feriti in scontri con miliziani armati durati quattro ore, durante i quali gli insorti hanno fatto esplodere anche un'autobomba. Dodici membri delle forze di sicurezza sono invece rimasti feriti quando un attentatore suicida si è fatto saltare in aria alla guida di un'autobomba contro il corteo di auto del governatore della provincia di Al Anbar, Kassim Al Fahdawi, che è sfuggito all'attentato. ATS
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