
Un civile è morto e altri cinque sono rimasti feriti questa mattina quando una bomba è esplosa nei pressi del Camp Rashid a Baghdad. L'ordigno, ha riferito l'agenzia Nina, è esploso tra un gruppo di pellegrini diretti a piedi verso la città meridionale sciita di Kerbala per un festival religioso, l'Arbain, che segna la fine dei 40 giorni di lutto osservati ogni anno in occasione dell'anniversario dell'uccisione dell'Imam al Hussein, nell'anno 681. Sin dalla caduta del regime di Saddam Hussein, i pellegrini sciiti hanno ripreso a celebrare in grande stile le loro ricorrenze religiose, ma sono stati spesso nel mirino del terrorismo sunnita, in particolare di al Qaida. Per prevenire attentati le autorità irachena hanno fatto sapere che a Kerbala, in occasione delle celebrazioni dell'Arbain, che raggiungeranno l'apice lunedì prossimo, sono stati schierati oltre 30'000 uomini, tra soldati e agenti di polizia, oltre a 400 cecchini e 1500 donne poliziotto incaricate delle perquisizioni femminili. Le stesse fonti affermano che a Kerbala, dove c'è il mausoleo dell'Imam Hussein, sono attesi per l'occasione pellegrini da oltre 20 Paesi, tra cui Iran, Pakistan e Stati del Golfo. ATS
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