
Sono almeno 60 le vittime, fra morti e feriti, dell'attentato suicida compiuto stamani a nord-ovest di Baghdad. Lo afferma il generale Qassem Atta, portavoce del piano di sicurezza di Baghdad del ministero della difesa iracheno. La tv satellitare 'Al-Arabiya' riferisce invece di 80 vittime - 30 morti e 50 feriti - per l'esplosione di un' autobomba. Citato dalla tv satellitare 'Al-Hurra', finanziata dal Congresso Usa, Atta ha precisato che l'attentatore suicida ha fatto detonare il proprio corpetto esplosivo nel mercato popolare di Abu Ghreib, 25 km a nord-ovest di Baghdad, mentre alcuni leader tribali e rappresentanti delle forze di sicurezza governative erano impegnati in un giro d'ispezione nella zona. Secondo 'Al-Arabiya', invece, l'attentato è stato compiuto con un'autobomba e ha preso di mira rappresentanti tribali, agenti di sicurezza e giornalisti locali che partecipavano a un congresso per la riconciliazione nazionale svoltosi nella sede del governatorato di Abu Ghreib, poco lontano dal mercato popolare. L'emittente panaraba riferisce inoltre che tra i feriti figurano due giornalisti delle tv satellitari 'Al-Iraqiya' e 'Al-Baghdadiya'. ATS
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