
Ancora sangue in Iraq. In un duplice attentato compiuto stamane a Ramadi, sono morte secondo la televisione Al-Iraqiya almeno 23 persone. Un primo bilancio faceva stato di dieci morti. I feriti sono saliti da 35 a 50. Tra le vittime era stato segnalato anche, in un primo momento, il governatore della provincia irachena di Al-Anbar, Qassim Mohammed. Questi invece sarebbe solo ferito. Qassim, precisa al Iraqiya, è rimasto coinvolto nella seconda esplosione, provocata da un kamikaze a piedi: il rappresentante governativo, con alcuni collaboratori, stava ispezionando il luogo dove poco prima un altro attentatore suicida si era fatto saltare in aria alla guida di un'autobomba. Tra la prima esplosione e la seconda sono passati una ventina di minuti, ha precisato ancora l'emittente. ATS
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