
Il giorno dopo gli attentati che ieri nella capitale irachena hanno causato 127 morti e 448 feriti, il primo ministro iracheno Nuri al-Maliki ha rimosso dall'incarico il capo delle forze di sicurezza di Baghdad. Lo ha reso noto un comunicato del suo ufficio. "Nuri al-Maliki, comandante in capo delle forze armate, ha ordinato la rimozione del generale Abbud Qandar", si legge nel comunicato, secondo il quale il generale Ahmad Hachem Awudeh è stato nominato suo successore. In precedenza, in una dichiarazione alla televisione, il premier aveva affermato che "la feroce campagna terroristica" è stata portata a termine "con aiuti provenienti dall'estero". Al-Maliki non ha accusato apertamente nessun paese. In, dopo altri attentati, aveva apertamente puntato il dito contro la Siria. ATS
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