
Nove persone sono morte e oltre 35 sono rimaste ferite oggi in una serie di attentati in Iraq. Nel primo pomeriggio, a Baquba , a 60 km a Nord di Baghdad, hanno perso la vita quattro membri della stessa famiglia, due dei quali erano donne, quando un ordigno è esploso al passaggio della loro automobile. Secondo la polizia le vittime erano i familiari di un capo delle milizie filogovernative. E cresce il bilancio delle vittime delle tre esplosioni avvenute stamani a poca distanza dal ministero della Sanità, nel centro di Baghdad. Fonti di polizia citate dall'agenzia Aswat al-Iraq parlano di 11 persone coinvolte, tre delle quali sarebbero morte, mentre altre fonti di stampa attestano che i feriti sarebbero oltre 35. Nella prima esplosione, avvenuta di fronte alla moschea sciita di Otman al-Iraq, è rimasta ferita una guardia. Poco dopo, mentre i fedeli fuggivano dalla zona, un altro ordigno, piazzato in un auto lasciata in un parcheggio, è esploso uccidendo tre persone. Poco prima, in una piazza nel quartiere centrale di al-Bab al-Muadham, una bomba è esplosa, uccidendo un civile. Sempre oggi, a Mossul, nel Nord del Paese, un vigile urbano é stato ucciso da un ordigno esploso al passaggio di una jeep militare. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

