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Estero
Iraq: americani uccidono 15 uomini armati a Baghdad
Redazione
18 anni fa

Forze militari statunitensi hanno ucciso questa mattina 15 uomini armati in alcune zone sciite di Baghdad, dove da settimane ci sono combattimenti tra miliziani fedeli al leader radicale sciita Moqtada al-Sadr e le forze di sicurezza. Lo si è appreso da fonti militari. L'esercito statunitense, in una dichiarazione, ha affermato che le forze terrestri e aeree sono state impegnate in vari attacchi. Il primo è iniziato ieri nel tardo pomeriggio, ha detto un militare. Un ospedale di Sadr City, roccaforte di Moqtada al-Sadr nella parte orientale di Baghdad, ha reso noto di aver ricevuto nel corso della notte cinque cadaveri di persone uccise in attacchi aerei o scontri a fuoco, e che almeno 22 persone sono state ferite. Centinaia di persone sono morte a Sadr City o nei quartieri vicini da quando, il mese scorso, il primo ministro Nuri al Maliki ha lanciato un'offensiva per disarmare l'Esercito del Mahdi, la milizia di Moqtada Sadr. Sadr ha chiesto il ritiro delle truppe degli Stati Uniti dall'Iraq e ha minacciato di passare a una "guerra aperta" se Maliki non sospenderà la campagna contro i suoi combattenti a Baghdad, a Bassora, la seconda città dell'Iraq, nel sud, e altre zona sciite. Le forze Usa hanno detto di aver ucciso 65 miliziani a Sadr city e in altre zone sciite di Baghdad da quando Sadr ha fatto questa minaccia, sabato scorso. ATS

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