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Estero
Iraq: al via nuovo processo ex regime per persecuzioni sciiti
Redazione
17 anni fa

Trentatré ex esponenti del deposto regime iracheno, tra cui due fratellastri del defunto presidente Saddam Hussein, sono chiamati da oggi alla sbarra con l'accusa di essere responsabili della bonifica delle paludi delle zone meridionali dell'Iraq e della migrazione forzata di sciiti iracheni negli anni '80. Secondo quanto ha riferito oggi la tv di Stato al-Iraqiya, il tribunale speciale iracheno (Tsi) ha tenuto oggi la prima udienza presieduta dal giudice Mahmud Salih. Tra gli imputati 'eccellenti' compare Ali Hassan al Majid, detto 'Ali il chimico' e sulla cui testa pendono già altre due condanne a morte per le sue responsabilità nello sterminio dei curdi iracheni negli anni '80 e per la repressione della rivolta sciita nel 1991. Tra gli imputati illustri figurano anche due fratellastri dell'ex dittatore, Sabhawi e Watban al Hassan, il segretario speciale di Saddam, Abed Humud, l'ex ministro della difesa Sultan Hashim e quello dell'interno Mahmud al-Ahmed, oltre a 27 tra alti ufficiali e gerarchi dell'ex regime. Gli imputati sono accusati di avere favorito e organizzato alla fine degli anni '80 il prosciugamento delle paludi del sud dell'Iraq, dove si erano nascosti gli oppositori dell'ex dittatore. Questi, in gran parte sciiti, furono poi costretti alla migrazione assieme alle loro famiglie. ATS

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