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Estero
Iraq: al Maliki conferma arresto leader al Qaida
Redazione
17 anni fa

Il premier iracheno Nuri al Maliki ha oggi confermato ufficialmente l'arresto del misterioso Abu Omar al Baghdadi, leader di un'alleanza di gruppi terroristi con a capo al Qaida, la cui cattura a Baghdad era stata annunciata giovedì scorso da un portavoce militare. In un comunicato del suo ufficio letto dall'emittente Tv al Iraqiya si afferma che "il criminale Abu Omar al Baghdadi è nella mani della giustizia" e che si tratta di "un terrorista che aveva legami concreti con il deposto regime". Al Baghdadi, ha aggiunto l'ufficio del premier, "aveva formato un'alleanza satanica con i suoi seguaci, le cui azioni si sono sanguinosamente riversate su bambini, donne e anziani innocenti". "Questo terrorista ha annunciato da anni di essere il successore di Abu Ayyab al Zarqawi, col quale aveva avviato il progetto criminale di innescare la sedizione interconfessionale" in Iraq. Il suo arresto, "un'operazione di qualità, è una nuova vittoria per le forze di sicurezza, una risposta decisiva ai seguaci del terrorismo e preannuncia la sconfitta di al Qaida e delle altre bande di criminali", ha aggiunto. Dopo l'uccisione nel giugno 2006 dell'allora leader di al Qaida in Iraq, il giordano Abu Mussab al Zarqawi e la nomina del suo successore, l'egiziano Abu Ayyub al Masri, il nome di al Baghdadi, messo a capo dello Stato islamico in Iraq che comprende lo stesso gruppo di al Masri, è stato legato a innumerevoli attentati che hanno causato migliaia di vittime. Nessuno tra le forze antiterrorismo conosceva però le sue sembianze, mentre diversi esperti a Washington ne mettevano anche in dubbio la reale esistenza, sostenendo che egli fosse solo una creatura "virtuale" per dare agli "insorti" in Iraq una "guida irachena". Stamane, il portavoce del ministero degli interni, generale Abdel Karim Khalaf, a annunciato anche l'arresto di sette terroristi, tra cui "l'emiro di al Qaida ad Aditha" Hamid Auda. Dopo l'arresto, essi "hanno confessato di aver compiuto 27 attentati, tra cui l'uccisione nel 2005 del capo della polizia di Aditha, a circa 250 km a nord-ovest di Baghdad", ha detto Khalaf. Nello stesso tempo, è stato annunciato l'arresto ieri di quattro stretti collaboratori dell'emiro dello Stato islamico in Iraq, Abu Omar al Baghdad, in una località a circa 40 km a sud della capitale. ATS

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