
Sono 990 i jihadisti dell'Isis uccisi finora nell'offensiva lealista in corso dal 17 ottobre in Iraq per riconquistare Mosul. Lo ha detto il comandante delle forze anti-terrorismo, generale Abdul Ghani al Asaadi, ammettendo che l'avanzata verso il centro della città è stata rallentata perché i combattimenti hanno incominciato ad investire aree densamente popolate e c'è il timore di alte perdite tra i civili. A questo proposito, il sindaco di Mosul, Hussein Hashim, ha detto che sono almeno 50 i civili uccisi e 300 quelli feriti dall'inizio dell'offensiva. Inoltre, due o tre civili continuano a morire ogni giorno e numerosi altri a rimanere feriti a causa dei bombardamenti con i mortai compiuti dai miliziani dello Stato islamico sui quartieri nell'est della città da cui si sono ritirati.
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