
Una raffica di attentati pressoché simultanei, in grande stile, contro obiettivi strategici ha sconvolto oggi Baghdad causando la morte di 95 persone e il ferimento di altre 550, secondo l'ultimo bilancio fornito da fonti del ministero degli interni iracheno, citate dalla tv panaraba al-Jazeera. Con due camion-bomba sono stati presi di mira il ministero delle finanze e quello degli esteri. Nel primo caso l'esplosione è stata così devastante da provocare il crollo di una cinquantina di metri del viadotto che costeggia l'edificio, e il maggior numero di vittime. La seconda ha devastato anche gli edifici vicini, compreso l'hotel Rashid, che abitualmente ospita funzionari governativi, giornalisti e uomini d'affari stranieri. E ancora, esplosioni sono state registrate nei quartieri Karrada, Baija, Saliya, Hafid al-Kaadi, Bab al-Muhadan, dove ancora non è chiaro se si sia trattato di ordigni o colpi di mortaio. Alcune fonti riferiscono che almeno un colpo di mortaio è inoltre caduto sulla Zona Verde, dove hanno sede il parlamento e il governo iracheno, nonché numerose ambasciate di paesi occidentali, compresa quella degli Stati Uniti. ATS
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