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Estero
Iraq: 50 miliziani qaidisti uccisi in 24 ore a Ramadi
Redazione
12 anni fa

Cinquanta miliziani dello Stato islamico dell'Iraq e del Levante (Isis), legato ad al-Qaida, sono stati uccisi nelle ultime 24 ore in scontri con le forze governative nella città irachena di Ramadi, secondo quanto reso noto dai servizi anti-terrorismo di Baghdad. Tra gli uccisi vi è "una figura di spicco dell'Isis, Abu Bakr al-Anbari", hanno affermato le autorità in un comunicato letto alla televisione semi-ufficiale al-Iraqiya. Ramadi si trova nella provincia occidentale irachena di al-Anbar, investita all'inizio dell'anno da un'avanzata di gruppi ribelli sunniti, tra i quali l'Isis, che ha provocato oltre 300.000 profughi tra la popolazione civile. Le forze lealiste stanno conducendo una controffensiva per riconquistare in particolare la città di Falluja e alcuni quartieri di Ramadi ancora nelle mani degli insorti. Stamane il quotidiano semi-ufficiale al-Sabah ha scritto, citando un rapporto di fonti di sicurezza, che oltre mille membri dell'Isis sono stati uccisi in Iraq tra il 22 gennaio e il 28 febbraio, di cui 685 solo nei combattimenti nella provincia di al-Anbar.

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