Cerca e trova immobili
Estero
Iraq: 110 morti in due giorni, continuano scontri
Redazione
13 anni fa

Almeno 110 persone sono morte nelle violenze degli ultimi due giorni in Iraq, mentre continuano scontri in varie regioni del nord tra miliziani sunniti antigovernativi e forze armate dopo che ieri in un assalto dell'esercito contro una manifestazione di oppositori vicino a Kirkuk decine di persone sono rimaste uccise. Ne danno notizia autorità locali, secondo cui elicotteri governativi hanno anche bombardato villaggi nel distretto di Suleiman Bek, nella provincia di Salahuddin, per stanarne i miliziani. Secondo l'agenzia irachena Nina, 19 persone, tra soldati e oppositori armati, sono rimasti "uccisi o feriti" in un conflitto a fuoco nel distretto di Baiji, dove gli insorti hanno attaccato una colonna militare diretta a Hawija, dove ieri è avvenuto l'attacco alla manifestazione sunnita. Nella città di Mossul, aggiunge l'agenzia, quattro colpi di mortaio sono caduti sul quartier generale di un battaglione dell'esercito nel distretto di Qayyarah, senza provocare vittime. ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata