
Un violentissimo terremoto ha scosso oggi l'Iran, al confine con il Pakistan. Il sisma, di magnitudo 7.8, è stato il terremoto "più potente" che ha colpito il paese da 40 anni ad oggi e "ci attendiamo centinaia di vittime", ha dichiarato un responsabile governativo iraniano che ha voluto mantenere l'anonimato. Nel 2003 un sisma di magnitudo 6,6 provocò in Iran 31 mila morti. Fonti locali citate dai siti dell'area parlano al momento di almeno 81 morti e migliaia di edifici crollati. L'epicentro è stato localizzato a circa 86 km dalla città di Khash e 81 km da Saravan, entrambe con oltre 50.000 abitanti, e a 167 km da Iranshahr, che invece ne conta quasi 100.000. Nella zona sono centinaia di migliaia le case "costruite con mattoni di fango", scrive l'agenzia semi-ufficiale Fars. Il sisma è stato avvertito anche in India, con i palazzi che hanno tremato a New Delhi, a Dubai, dove sono stati evacuati i grattacieli, in Bahrein. L'ipocentro, nella stima preliminare, è stato localizzato a circa 15 km di profondità. La compagnia russa costruttrice della centrale nucleare di Bushehr afferma che l'impianto non ha subito alcun danno dal devastante sisma che ha scosso l'Iran sud orientale. La centrale è situata dalla parte opposta, affacciata sul Golfo, dove pure il terremoto è stato pesantemente avvertito. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

