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Estero
Iran: vietata cerimonia in memoria vittime repressione
Redazione
17 anni fa

Le autorità iraniane non hanno autorizzato l'opposizione ad organizzare una cerimonia in memoria delle vittime della repressione post-elettorale a Teheran. Lo ha reso noto oggi un responsabile del ministero dell'Interno , citato dall'agenzia Fars. La cerimonia in memoria dei manifestanti uccisi durante le proteste scoppiate dopo la rielezione a presidente di Mahmud Ahmadinejad, avrebbe dovuto svolgersi - secondo quanto chiesto dal leader dell'opposizione Mir Hossein Mussavi - giovedì. "Non è stata data alcuna autorizzazione a individui o a gruppi politici per organizzare un raduno e una manifestazione", ha dichiarato all'agenzia Fars il direttore politico del ministero dell'Interno, Mahmud Abbaszadeh Meshkini. Mir Hossein Mussavi e Mehdi Karubi, due candidati che non hanno accettato i risultati delle elezioni presidenziali del 12 giugno, domenica avevano chiesto l'autorizzazione ufficiale per organizzare una cerimonia "in occasione - si leggeva in una lettera fatta pervenire al ministero dell'Interno - dei 40 giorni trascorsi dai tristi avvenimenti che hanno visto molti nostri compatrioti perdere la vita". "Non ci saranno discorsi durante questa cerimonia - era scritto nella lettera - Coloro che parteciperanno ascolteranno in silenzio la lettura dei versetti del Corano". L'Iran è stato teatro di manifestazioni anche violente subito dopo la rielezione del presidente Mahmud Ahmadinejad lo scorso 12 giugno. Secondo il bilancio ufficiale delle autorità i morti sono stati almeno venti. ATS

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