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Estero
Iran: verso bando sulle Barbie, sono troppo occidentali
Redazione
15 anni fa

Le Barbie sono nel mirino della polizia per la morale iraniana. Le famose bambole sono infatti considerate un simbolo della cultura occidentale per i vestiti e la loro "immoralità" che mina a valori islamici. Lo rende noto oggi un commerciante di Teheran. "Circa tre settimane fa la polizia della morale è venuta nel mio negozio e ci ha chiesto di togliere dai banconi tutte le Barbie", racconta il venditore di scarpe. I leader religiosi del Paese avevano già dichiarato guerra alla bambola della Mattel nel 1996, definendola non islamica, e che avrebbe avuto "un impatto sociale e culturale distruttivo". Malgrado il bando, la bambola però ha continuato ad essere venduta nei negozi di Teheran, almeno fino ad oggi. Spaventati dall'idea di chiudere i battenti per ordine della polizia, i commercianti hanno così deciso di nascondere le Barbie dietro altri giocattoli, ma non a disfarsene del tutto, vista la grande richiesta della gente. Nel 2002 sul mercato iraniano sono approdate invece altre bambole, in linea con i dettami tradizionali: Dara, che raffigura un individuo di sesso maschile e Sara, una donna vestita come tutte le donne iraniane, con tanto di foulard sui capelli. "Mia figlia però preferisce le Barbie, perchè Sara e Dara sono grassi e brutti", afferma Farnaz, una madre di 38 anni che lamenta il fatto che anche i dvd della bambola sono stati banditi dal suo Paese. ATS

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