
Il ministero degli esteri iraniano ha smentito oggi che ieri ci siano stati contatti diretti fra rappresentanti di Teheran e statunitensi all'Aja, durante la Conferenza internazionale sull'Afghanistan. Lo scrive l'agenzia semiufficiale iraniana Mehr. Ieri la segretaria di stato americana Hillary Clinton all'Aja ha parlato di un incontro "non previsto" fra l'inviato speciale degli Usa nella regione, Richard Holbrooke, e il viceministro degli esteri iraniano, Mohammad Mehdi Akhundzadeh, che ha consentito un "cordiale scambio di vedute". "Nessun incontro o discussione è avvenuto fra rappresentanti della Repubblica islamica e gli Stati Uniti e margine di questa conferenza. Smentiamo con forza questa notizia", ha detto il portavoce del ministero, Hassan Ghashghavi, citato dalla Mehr. Il portavoce da Teheranha anche smentito la lettera che la Clinton ha annunciato di aver consegnato ai dirigenti iraniani chiedendo un "gesto umanitario" con il rilascio di un ex agente dell'Fbi e di due cittadini americani d'origine iraniana trattenuti nella repubblica islamica. "Siccome non c'è stato alcun incontro fra rappresentanti dei due paesi, va da sé che nessuna lettera è stata consegnata da parte americana", ha detto ancora Ghashghavi. ATS
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