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Estero
Iran-Usa: no di Teheran a assistenza consolare svizzera per Saberi
Redazione
17 anni fa

La giornalista irano-americana Roxana Saberi, in carcere a Teheran dal 31 gennaio e condannata in primo grado a otto anni di reclusione per spionaggio, non potrà beneficiare dell'assistenza consolare della Svizzera, che rappresenta gli interessi statunitensi in Iran. Lo ha fatto capire oggi il portavoce del ministero degli Esteri di Teheran, Hassan Qashqavi, ribadendo che per l'Iran la giornalista è esclusivamente una cittadina iraniana. Rispondendo durante la sua conferenza stampa settimanale alla possibilità che la Saberi riceva l'assistenza dei diplomatici svizzeri a Teheran, Qashqavi ha risposto che la giornalista è trattata "secondo la legge per i cittadini iraniani, che consente l'assistenza di un avvocato". Roxana Saberi, nata e cresciuta negli Usa, con padre iraniano e madre giapponese, risiede da sei anni in Iran con passaporto iraniano e le autorità locali non le riconoscono la cittadinanza americana. Nelle scorse settimane l'amministrazione americana aveva chiesto a Teheran di consentire ai diplomatici svizzeri in Iran che curano gli interessi statunitensi di mettersi in contatto con la Saberi. ATS

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