
Un dipendente iraniano dell'ambasciata della Gran Bretagna a Teheran è stato condannato a quattro anni di prigione da un tribunale iraniano con l'accusa di aver fomentato per conto del governo di Londra le manifestazioni della scorsa estate contro la rielezione alla presidenza di Mahmud Ahmadinejad. È quanto il quotidiano Times sul suo sito. Hossein Rassam, 44 anni, consigliere politico dell'ambasciata, è uno degli otto dipendenti iraniani della rappresentanza diplomatica britannica arrestati dopo le manifestazioni, con l'accusa di averle orchestrate (gli altri sette sono stati poi liberati senza incriminazioni). L'uomo è stato condannato questa settimana durante un processo a porte chiuse. Al momento è libero su cauzione, ma non è chiaro se tornerà in carcere in attesa dell'appello. La sentenza non è ancora stata resa pubblica, ma il Foreign Office ne è venuto a conoscenza martedì scorso. L'ambasciatore iraniano a Londra è stato convocato al ministero e l'ambasciata del Regno Unito a Teheran ha presentato una protesta formale. Il segretario agli Esteri David Miliband ha detto al Times che la sentenza contro Rassam è "inaccettabile" e ha chiesto che sia immediatamente annullata. ATS
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